Case History: Il lavaggio di compattatori e scarrabili per rifiuti

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Case History: Il lavaggio di compattatori e scarrabili per rifiuti

Il nostro cliente è una brillante realtà imprenditoriale in Provincia di Pordenone. Nelle attività del gruppo nasce l’esigenza nel 2017 di lavare compattatori, spazzatrici, autocompattatori e scarrabili per la raccolta differenziata.
In occasione di Ecomondo 2017  il cliente ci affida la commessa per la realizzazione di una stazione di lavaggio dotata di pedane da 12×4.5 mt con impianto di depurazione biologico Heavy Hydrobay da 6000 litri.
L’impianto ora attivo è in grado di soddisfare le esigenze di lavaggio di tutti i mezzi, ottemperando cosi alle normative vigenti senza scaricare reflui contaminanti nelle falde di rete.
Che l’impianto funzioni egregiamente è dimostrato da un episodio accaduto durante le normali fasi di lavaggio. Accidentalmente vengono sversati 50 litri di olio idraulico, sostanza particolarmente aggressiva e contenente grandi quantità di sostanze chimiche. In impianti biologici tradizionali o chimico-fisici, si sarebbe dovuto procedere con lo svuotamento delle cisterne. Il depuratore Biologico Heavy con micro organismi è “intervenuto” neutralizzando l’olio e l’acqua già nella seconda cisterna si presentava pulita.
L’impiego di micro organismi, prerogativa degli impianti di lavaggio e depurazione Hydrobay, compie un’azione “naturale” di assorbimento delle sostanze contaminanti. I micro organismi si nutrono della parte contaminante creando cosi’ una massa cellulare costante e controllata. Avviene un processo presente in natura, opportunamente dosato e calibrato in funzione delle esigenze di lavaggio del cliente.

2018-06-02T19:43:51+00:00